Macchine coscienti 10
Si possono individuare nei sistemi di produzione tre principi fondamentali: 1) esiste un'architettura unitaria della mente 2) i processi di controllo che governano l'esecuzione dei compiti mentali dovrebbero essere relativamente semplici 3) i processi che governano l'apprendimento e la memoria dipendono da regole simboliche. In un sistema di produzione il significato di un simbolo dipende dalle regole che lo contengono e tali regole debbono ricevere una struttura esplicita all'interno del sistema stesso La teoria connessionista, diversamente da quella dei sistemi di produzione (nelle applicazioni cognitiviste), non fa uso di regole con una struttura esplicita e non occorre, quindi, sviluppare un programma ogni volta. Qui, le unità di processamento del sistema sono simili a cellule cerebrali idealizzate che possono tutte eseguire una semplice operazione. In linea di principio, ogni unità può essere connessa con qualsiasi altra, ex.: le reti neurali di Hopfield in cui ogni unità è connessa con tutte le altre attraverso connessioni simmetriche, cioè nei due sensi, e con identico peso. Ci sono, però, molte reti con restrizioni nelle connettività, in cui mancano le connessioni tra le unità di uno stesso strato e quelle di feedback (si chiamano reti forward, cioè in avanti). Queste unità di processamento ricevono diversi input, la combinazione dei quali ne modifica il valore di attivazione. Le vie che connettono unità di processamento diverse hanno un diverso peso di connessione, peso che determina l'attivazione o l'inibizione propagatesi nella rete e che corrisponde alla forza sinaptica delle connessioni neuronali. Le unità di processamento sono riunite in gruppi chiamati strati. Di tali organizzazioni ne coesistono almeno due: uno strato di input ed uno strato di output, se ci sono strati intermedi, questi prendono il nome di strati nascosti. Tramite gli strati nascosti è possibile distribuire l'apprendimento in molte unità, con il vantaggio di ottenere un immagazzinamento delle informazioni più simile alle operazioni della memoria umana di quanto non permettano i computer convenzionali, nei quali la rievocazione è perfetta solo se si trova la posizione corretta in cui il ricordo è immagazzinato, altrimenti niente da fare...
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